hostname -f deve restituire un nome pienamente qualificato (che include il dominio). Se così non è allora il file /etc/hosts dev'essere modificato per contenere il nome completo del sistema (per esempio, arrakis.falcot.com). Il nome ufficiale del computer dev'essere verificato con l'amministratore di rete per evitare potenziali conflitti di nome.
/etc/squid/squid.conf e consentire alle macchine nella rete locale di eseguire richieste attraverso il proxy. L'esempio seguente indica le modifiche eseguite dagli amministratori della Falcot Corporation:
Esempio 11.29. Il file /etc/squid/squid.conf (estratti)
# INSERT YOUR OWN RULE(S) HERE TO ALLOW ACCESS FROM YOUR CLIENTS # Example rule allowing access from your local networks. Adapt # to list your (internal) IP networks from where browsing should # be allowed acl our_networks src 192.168.1.0/24 192.168.2.0/24 http_access allow our_networks http_access allow localhost # And finally deny all other access to this proxy http_access deny all
squid non esegue direttamente il filtraggio: questa azione è delegata a squidGuard. Pertanto squid necessita di essere configurato per interagire con quest'ultimo. Ciò richiede l'aggiunta delle seguenti direttive al file /etc/squid/squid.conf:
redirect_program /usr/bin/squidGuard -c /etc/squid/squidGuard.conf
/usr/lib/cgi-bin/squidGuard.cgi deve a sua volta essere installato utilizzando /usr/share/doc/squidguard/examples/squidGuard.cgi.gz come punto di partenza. Le modifiche richieste a questo script riguardano le variabili $proxy e $proxymaster (il nome del proxy ed il contatto email dell'amministratore). Le variabili $image e $redirect dovrebbero puntare ad immagini esistenti che rappresentano il rifiuto di una richiesta.
/etc/init.d/squid reload command. However, since the squidguard package does no filtering by default, it is the administrator's task to define the policy. This can be done by creating the /etc/squid/squidGuard.conf file (using /etc/squidguard/squidGuard.conf.default as template if required).
update-squidguard dopo ogni modifica del file di configurazione di squidGuard (oppure di una delle liste di domini o URL che menziona). La sintassi del file di configurazione è documentata nel sito web: